sicurezza cantieri salute

La commissione Sicurezza, con un tavolo di lavoro costituito da importanti figure professionali, ha realizzato la norma UNI 11720, dedicata al profilo di Manager per la Salute, Sicurezza e Ambiente.
Questo documento definisce i requisiti per l’attività professionale del Manager Health, Safety & Environment, delineando le conoscenze, abilità e competenze conformi al Quadro Europeo delle Qualifiche (European Qualification Framework – EQF), che garantiscono la gestione integrata dei processi HSE.
La norma ha previsto la distinzione di due profili professionali:

  • Manager HSE operativo
  • Manager HSE strategico

Il Manager HSE opera in organizzazioni complesse, per raggiungere gli obiettivi stabiliti per la prevenzione e protezione dei lavoratori e la tutela dell’ambiente.
Inoltre, rappresenta la figura di coordinamento, consulenza e supporto gestionale per l’implementazione, l’integrazione e l’efficienza dei processi HSE.
In funzione dei propri compiti e attività prevalenti, supporta l’organizzazione sia nella definizione della strategia aziendale/imprenditoriale sia nella gestione operativa e nell’attuazione delle misure di prevenzione e protezione dai rischi per i lavoratori, per l’ambiente e per il patrimonio aziendale.

gestione ambientale

Il nuovo Portale VAS-VIA-AIA rappresenta il punto di accesso unico a tutte le procedure di valutazione e autorizzazione ambientale relative a piani, programmi, progetti e installazioni di competenza statale disciplinate dalla Parte Seconda del decreto legislativo 152/2006.
Con l’ultimo aggiornamento del 24 luglio, il Portale ha incluso anche le procedure di Autorizzazione Integrata Ambientale di competenza statale.
Il pubblico può accedere direttamente dalla home page alla Sezione “Invio Osservazioni”, dove è disponibile un apposito modulo, in analogia con quanto già predisposto per le Valutazioni Ambientali VAS e VIA.

gestione ambientale

Un’epidemia di legionella a Bresso ha infettato in questi ultimi giorni ben diciotto persone, tutte abitanti nel centro storico della città in provincia di Milano.
Il batterio è tornato a colpire con l’aumento delle temperature, causando purtroppo tre decessi.
Premesso che il modo migliore per debellare la legionella sia la bonifica definitiva della rete idrica, agendo sulla fonte da cui proviene l’acqua contaminata, gli esperti consigliano di limitare l’esposizione al vapore acqueo, pulendo e rimuovendo i possibili ristagni di acqua.
Agendo sulla temperatura dell’acqua, superando i 55 gradi, è possibile infatti uccidere il batterio.
Ricordiamo infine che il Ministero della Salute ha pubblicato nel maggio 2015 le linee guida per la prevenzione ed il controllo della legionellosi.
Il documento intende riunire, aggiornare e integrare tutte le indicazioni riportate nelle precedenti linee guida nazionali e normative, riviste alla luce delle nuove conoscenze scientifiche, con l’ausilio tecnico-scientifico dell’Istituto Superiore di Sanità e di figure istituzionali esperte del settore.

sicurezza cantieri salute

La Direttiva UE 2018/957 apporta delle modifiche alla direttiva 96/71/CE relativa al distacco dei lavoratori nell’ambito di una prestazione di servizi.
La Direttiva garantisce la protezione dei lavoratori distaccati durante la prestazione dei servizi, stabilendo disposizioni obbligatorie riguardanti le condizioni di lavoro e il rispetto della tutela della sicurezza e della salute dei lavoratori.
Questo aggiornamento rafforza la garanzia di un salario minimo, di un periodo minimo di riposo e di lavoro, di un congedo annuale retribuito, di parità di condizioni per l’esercizio del lavoro interinale, della sicurezza e della salute dei lavoratori e della parità di trattamento tra uomini e donne.
Il principio fondamentale è quindi la parità di trattamento tra lavoratore distaccato e lavoratore “locale”.
Gli Stati membri dovranno applicare ai lavoratori distaccati le stesse regole che si applicano ai lavoratori “locali”, indipendentemente dalla legge che regola il rapporto di lavoro, in riferimento alle disposizioni normative, al contratto collettivo e al settore di mercato.
La Direttiva prevede un periodo massimo di distacco pari a 12 mesi, estendibili a 18 mesi con notifica motivata del prestatore di servizi.
Dopo questo periodo, il lavoratore distaccato acquisisce le condizioni di lavoro e di occupazione previste dallo Stato membro ospitante.
L’entrata in vigore di tale disciplina sarà dal 30 luglio 2020, per dare tempo agli Stati membri UE di adeguare le normative nazionali.
La direttiva 96/71/CE resterà in vigore fino a quella data.

sicurezza cantieri salute

L’agenzia europea per la sicurezza e la salute sul lavoro ha pubblicato una nuova e completa banca dati sugli strumenti pratici e la guida sulle sostanze pericolose, con collegamenti a risorse e strumenti audiovisivi degli Stati membri dell’UE.
Questa “cassetta degli attrezzi” è utile per chi lavora con sostanze pericolose o per chi necessita di ulteriori informazioni su come valutare e gestire i rischi.
Nella banca dati gli utenti troveranno nuovi casi di studi creati per l’attuale campagna «Ambienti di lavoro sani e sicuri», che forniscono esempi concreti di buone pratiche nella gestione delle sostanze pericolose.
Le centinaia di voci di cui è composta la banca dati riguardano argomenti inerenti anche alla formazione o alla valutazione del rischio, oltre a utili risorse su un determinato paese, settore, mansione o pericolo.
Gli utenti troveranno tutto questo in modo semplice e veloce!

sicurezza cantieri salute

Il titolo VIII e l’allegato IV del titolo II del D.lgs. 81/08 trattano il rischio microclima nei luoghi di lavoro. Tuttavia il testo di legge non indica in dettaglio le modalità con cui effettuare la valutazione del rischio.
Occorre quindi fare riferimento agli standard tecnici prodotti dagli organismi di normazione nazionali e internazionali.
Il documento redatto da INAIL è un utile strumento di consultazione per gli operatori della sicurezza nei luoghi di lavoro, fornendo le indicazioni necessarie per giungere a una corretta valutazione del rischio microclima.

sicurezza cantieri salute

La commissione Sicurezza ha elaborato la UNI 11719 dedicata agli APVR (apparecchi di protezione delle vie respiratorie), con lo scopo di sottolineare l’importanza della protezione delle vie respiratorie contro sostanze pericolose o atmosfere con poco ossigeno.
Il documento costituisce uno strumento per definire e attuare un programma di protezione delle vie respiratorie, fornendo criteri di scelta, uso, cura e manutenzione degli APVR, con esclusione di quelli utilizzati per immersione o per pressioni diverse dalla normale pressione atmosferica.
La UNI 11719 è quindi una utile guida per il professionista che avrà poi il compito di svolgere un’attenta e specifica valutazione del rischio, per permette di identificare l’APVR più idoneo al singolo caso.
Per ulteriori informazioni e per l’acquisto del documento, potrete fare riferimento al sito dell’U​ni.

sicurezza cantieri salute

L’Ispettorato Nazionale del Lavoro ha pubblicato sul proprio sito il Testo Unico, aggiornato a Luglio 2018, del Decreto Legislativo 9 aprile 2008 n. 81 in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro.
L’ultima revisione presenta le seguenti modifiche:

  • Inserimento del Decreto Direttoriale INL n. 12 del 6 giugno 2018 – Rivalutazione sanzioni concernenti violazioni in materia di salute e sicurezza
  • Inserimento della Legge 26 aprile 1974, n. 191, in materia di “Prevenzione degli infortuni sul lavoro nei servizi e negli impianti gestiti dall’Azienda autonoma delle ferrovie dello Stato”, pubblicata sulla GU n.134 del 24/05/1974, coordinata con il decreto Presidente Repubblica 1° giugno 1979, n. 469 “Regolamento di attuazione della legge 26 aprile 1974, n. 191, sulla prevenzione degli infortuni sul lavoro nei servizi e negli impianti gestiti dall’Azienda autonoma delle Ferrovie dello Stato” (G.U. 26 settembre 1979, n. 264)
  • Inserimento della circolare n. 10 del 28/05/2018 – Rinnovo delle autorizzazioni alla costruzione e all’impiego di ponteggi, ai sensi dell’art. 131, comma 5, del D.lgs. 9 aprile 2008, n. 81 e successive modificazioni
  • Inserimenti degli interpelli n. 3 del 16/05/2018, n. 4/2018 e n. 5/2018 del 25/06/2018
  • Sostitituzione del Decreto Direttoriale n. 12 del 14 febbraio 2018 con il Decreto Direttoriale n. 51 del 22 maggio 2018- Diciottesimo elenco dei soggetti abilitati per l’effettuazione delle verifiche periodiche di cui all’art. 71 comma 11
Sistema di gestione 231

La norma UNI ISO 45001, in vigore dallo scorso 12 marzo, al termine di un periodo transitorio di tre anni andrà a sostituire lo standard britannico OHSAS 18001 come punto di riferimento per tutte le aziende che scelgono di certificare il proprio sistema di gestione della salute e sicurezza.
INAIL e UNI hanno collaborato alla stesura di un utile documento, che mostra caratteristiche, vantaggi e collegamenti con la legislazione vigente della prima certificazione internazionale per la salute e la sicurezza nei luoghi di lavoro.