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sicurezza cantieri salute

INAIL ha pubblicato il manuale “Il Primo Soccorso nei luoghi di lavoro”.
Il nuovo manuale ha un taglio pragmatico, da utilizzare come supporto didattico alla formazione e alle esercitazioni pratiche, in linea con l’art. 45 del d.lgs. 81/2008 e con il D.M. salute n. 388/2003.
La prima parte contiene informazioni per l’organizzazione di un efficace sistema di primo soccorso aziendale. Questa è rivolta anche ai datori di lavoro ed ai responsabili del servizio di prevenzione e protezione.
La seconda parte, più specifica e operativa, descrive le manovre di primo soccorso, orientate a mantenere in vita l’infortunato e a limitare i danni dovuti a eventi avversi.
Il manuale presenta anche nozioni utili per poter utilizzare il defibrillatore semiautomatico esterno (DAE), per conferire valore aggiunto al sistema di emergenza aziendale.

privacy GDPR

Entra in vigore oggi, 19 settembre 2018, il Decreto legislativo 10 agosto 2018, n. 101.
Il nuovo decreto adegua il Codice in materia di protezione dei dati personali (n.196/2003) alle disposizioni del Regolamento (UE) 2016/679.
Tra le novità più rilevanti spicca l’introduzione dell’obbligo di nomina del D.P.O. (Data Protection Officer, anche Responsabile della protezione dei dati) per le autorità giudiziarie.
Una gestione inadeguata dei dati personali nell’amministrazione della giustizia può infatti costituire un pericolo per i diritti e per le libertà degli interessati.
La presenza di un D.P.O. è quindi fondamentale per affrontare le sfide imposte dall’assiduo progresso tecnologico.
La sua nomina obbligatoria diventa necessaria per il raggiungimento di livelli di sicurezza adeguati all’interno di una realtà di trattamento che concerne informazioni idonee a ledere i primari diritti e interessi, costituzionalmente tutelati, di ogni cittadino.
Ricordiamo infine che il Garante ha reso disponibile sul proprio sito web istituzionale il testo coordinato del Codice.

Sistema di gestione 231

La ISO 50001:2018 – Sistemi di gestione dell’Energia, pubblicata il 21 agosto, adotta la Struttura di Alto Livello ISO (High Level Structure – HLS), comune a tutti gli standard internazionali.
La maggior parte dei cambiamenti nella ISO 50001:2018 rispetto alla versione 2011 sono indotti dal HLS, mentre alcuni sono specifici per la gestione dell’energia.
La nuova norma segue quindi la stessa struttura High Level Structure (HLS) come altri standard ISO ampiamente applicati (ISO 9001 e ISO 14001), facilitandone l’integrazione con altri sistemi di gestione.
Le aziende che stanno applicando la norma ISO 50001:2011, riconosceranno la maggior parte dei requisiti nella ISO 50001:2018.
Tuttavia, ci sono alcuni cambiamenti da prendere in considerazione per prepararsi alla transizione e risultare conformi ai requisiti dello standard ISO 50001:2018.
Per approfondire l’argomento alleghiamo la brochure in inglese pubblicata dall’ISO.

sicurezza cantieri salute

EU-OSHA ha pubblicato un report di un interessante seminario dal titolo «Protecting workers in the Online Platform Economy» (La tutela dei lavoratori nell’economia delle piattaforme digitali).
Il documento descrive i risultati di uno studio sulla regolamentazione dei rischi per la sicurezza e la salute sul luogo di lavoro, derivanti dal lavoro sulle piattaforme on-line.
La crescita dell’economia digitale pone infatti delle sfide per la salute e sicurezza sul lavoro (SSL).
Il lavoro su piattaforma online, inteso come lavoro fornito attraverso, su o mediato da piattaforme web, è caratterizzato anche da una possibile molteplicità di regimi professionali,
tra cui il lavoro occasionale, autonomo, a domicilio e il crowd work.
Questa relazione descrive i rischi in materia di SSL che possono derivare dal lavoro su piattaforma online, illustra le sfide poste dall’economia digitale agli attuali approcci normativi relativi alla SSL e offre degli esempi di politiche e sforzi di regolamentazione in vigore o in fase di elaborazione al fine di affrontare tali rischi e sfide.

privacy GDPR

La Prassi di Riferimento UNI/PdR 43:2018 “Linee guida per la gestione dei dati personali in ambito ICT secondo il Regolamento UE 679/2016 (GDPR)” è stata elaborata dal Tavolo “Processi di gestione privacy in ambito digitale”, sotto il coordinamento di UNINFO, Ente Federato all’UNI, che lavora nell’ambito delle tecnologie informatiche e delle loro applicazioni.
La prassi di riferimento si compone di due sezioni:

    • UNI/PdR 43.1 “Gestione e monitoraggio dei dati personali in ambito ICT”
    • UNI/PdR 43.2 “Requisiti per la protezione e valutazione di conformità dei dati personali in ambito ICT”

L’obiettivo del documento, che si rivolge ai trattamenti di dati personali mediante strumenti elettronici (ICT), definisce in modo obiettivo e ripetibile le azioni per il corretto trattamento dei dati personali, offrendo a titolari e responsabili una linea guida di riferimento e alle autorità di controllo un metro di giudizio, ponendo le basi per meccanismi di certificazione (art. 42 del Regolamento Europeo n.679/2016).

sicurezza cantieri salute

Le misure di prevenzione e protezione da adottare nei luoghi di lavoro, per ridurre un incendio e limitarne le conseguenze, costituiscono un obbligo del Datore di Lavoro (art. 46 del d.lgs. 81/2008 e d.m. 10 marzo 1998).
Un approccio progettuale prescrittivo o prestazionale può individuare queste misure, basate sulla preliminare valutazione del rischio incendio.
La nuova pubblicazione di INAIL “Codice di prevenzione incendi” offre un supporto per i professionisti, nella progettazione e gestione della sicurezza antincendio nei luoghi di lavoro.
Diventa inoltre un aiuto pratico nella didattica, per gli studenti interessati alla formazione specialistica in materia di progettazione antincendio.

privacy GDPR

Il Decreto Legislativo n. 101 del 10 agosto 2018 è stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 205 del 4 settembre 2018.
Esso contiene le disposizioni per l’adeguamento della normativa nazionale alle disposizioni del regolamento UE 2016/679 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 27 aprile 2016, relativo alla protezione delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali, nonché alla libera circolazione di tali dati.
Il nuovo decreto abroga la direttiva 95/46/CE (Regolamento generale sulla protezione dei dati) ed entrerà in vigore dal 19 settembre 2018.

gestione ambientale

Con l’applicazione dal 5 luglio 2018 il regolamento 2017/997/UE ha completato l’aggiornamento della normativa europea sulla classificazione dei rifiuti.
Questo regolamento ha introdotto per la prima volta nella regolamentazione europea i criteri per la valutazione della caratteristica di pericolo HP14 – ecotossico.
Ricordiamo infatti che HP14 – Ecotossico è un “rifiuto che presenta o può presentare rischi immediati o differiti per uno o più comparti ambientali”.
Vista la complessità della regolamentazione, l’ISPRA ha predisposto una nota metodologica di supporto agli operatori e agli organismi di controllo, per fornire indicazioni in merito alla valutazione della caratteristica di pericolo HP14 ‐Ecotossico, nell’ambito della procedura più generale di classificazione dei rifiuti.