Logo Q81

Strumenti, contenuti e soluzioni per approcciare all’informatizzazione di ISO 45001 con Q-81.

sicurezza cantieri salute

Buona parte dei cantieri sono sorgente di elevati livelli di rumore.
Il rumore derivante può causare vari effetti avversi, dal disturbo del sonno fino a trasformarsi in ansia, stress, irritabilità e incapacità di concentrazione.
L’esigenza del comfort acustico richiede che chi genera rumore debba mettere in campo tutte le strategie perché il rumore non sia solo di livello più basso possibile, ma anche più facilmente tollerabile.
Per ridurre l’impatto da rumore di un cantiere, la commissione Acustica e vibrazioni ha realizzato la norma UNI 11728.
Questo documento fornisce indicazioni per definire gli obblighi di conformità in carico all’appaltatore da parte del committente, al fine di garantire una gestione corretta e soddisfacente dell’impatto acustico del cantiere.
Le istruzioni della norma possono anche essere fatte proprie dall’appaltatore a titolo volontario, a condizione che lo stesso appaltatore metta a disposizione le risorse per la loro applicazione.
La norma è sviluppata nel rispetto delle prescrizioni minime di legge previste in Italia (appendice A) e al contempo ne costituisce un ampliamento, permettendo che il rumore sia oggetto di una gestione sinergica che tiene in considerazione tutti gli ambiti che possono governare il disturbo percepito dalla cittadinanza.
Inoltre, può costituire un’applicazione specifica della serie di norme riguardanti i sistemi di gestione ambientale (UNI EN ISO 14001 e UNI EN ISO 14004) e relativo processo di certificazione (appendice B).

sicurezza cantieri salute

Sulla Gazzetta Ufficiale Europea del 5 ottobre 2018 è stata pubblicata la Decisione (UE) 2018/1485 del Consiglio del 28 settembre 2018 relativa alla posizione da adottare a nome dell’Unione europea in merito alle modifiche degli allegati dell’accordo europeo relativo al trasporto internazionale di merci pericolose su strada (ADR) e dei regolamenti allegati all’accordo europeo relativo al trasporto internazionale di merci pericolose per vie navigabili interne (ADN).
Con tale decisione si stabilisce che la posizione dell’UE è di concordare con le modifiche proposte per ADR e ADN (edizioni 2019) dal WP.15

sicurezza cantieri salute

Sulla Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea del 12 ottobre 2018 è stato pubblicato il Regolamento (UE) 2018/1513 del 10 ottobre 2018, che modifica l’allegato XVII del Regolamento (CE) n. 1907/2006.
Questo concerne la registrazione, la valutazione, l’autorizzazione e la restrizione delle sostanze chimiche (REACH) per alcune sostanze classificate come cancerogene, mutagene o tossiche per la riproduzione (CMR), di categoria 1A o 1, utilizzate nel settore dell’abbigliamento e dei relativi accessori, degli articoli tessili e delle calzature.
Il nuovo Regolamento entrerà in vigore il 1 novembre 2018.

sicurezza cantieri salute

Il Consiglio Nazionale delle Ricerche ha formulato istanza di interpello per conoscere il parere della Commissione per gli interpelli in materia di salute e sicurezza sul lavoro in merito “ai soggetti formatori per corsi per lavoratori in modalità e-learning”.
L’interpellante, nello specifico, ha chiesto di conoscere il parere della Commissione in ordine all’applicazione delle disposizioni dell’Allegato II dell’Accordo in sede di Conferenza Permanente per i rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province Autonome di Trento e di Bolzano del 7 luglio del 2016 “esclusivamente ai soggetti formatori per Rspp e Aspp (ex art. 32 del D.Lgs 81/08), non estendendo tale obbligo anche ai datori di lavoro che organizzano corsi in modalità E–learning per i propri lavoratori secondo le modalità e i criteri previsti dall’accordo…”.
Sulla base di quanto stabilito nell’Accordo del 7 luglio del 2016, la Commissione ritiene che i soggetti formatori siano solo quelli individuati al punto 2 dell’allegato A (individuazione dei soggetti formatori e sistema di accreditamento) e che, pertanto, soltanto i soggetti ivi previsti possano erogare la formazione in modalità e – learning, nel rispetto delle disposizioni contenute nell’Allegato II.

privacy GDPR

Sono state pubblicate le nuove FAQ del Garante Privacy sul registro dei trattamenti.
Le principali novità riguardano l’obbligo di tenuta del registro che è esteso praticamente a tutti i soggetti che trattano dati:
Sono quindi tenuti all’obbligo di redazione del registro, ad esempio:

  • esercizi commerciali, esercizi pubblici o artigiani con almeno un dipendente (bar, ristoranti, officine, negozi, piccola distribuzione, ecc.) e/o che trattino dati sanitari dei clienti (es. parrucchieri, estetisti, ottici, odontotecnici, tatuatori ecc.);
  • liberi professionisti con almeno un dipendente e/o che trattino dati sanitari e/o dati relativi a condanne penali o reati (es. commercialisti, notai, avvocati, osteopati, fisioterapisti, farmacisti, medici in generale);
  • associazioni, fondazioni e comitati ove trattino “categorie particolari di dati” e/o dati relativi a condanne penali o reati (i.e. organizzazioni di tendenza; associazioni a tutela di soggetti c.d. “vulnerabili” quali ad esempio malati, persone con disabilità, ex detenuti ecc.; associazioni che perseguono finalità di prevenzione e contrasto delle discriminazioni di genere, razziali, basate sull’orientamento sessuale, politico o religioso ecc.; associazioni sportive con riferimento ai dati sanitari trattati; partiti e movimenti politici; sindacati; associazioni e movimenti a carattere religioso);
  • il condominio ove tratti “categorie particolari di dati” (es. delibere per interventi volti al superamento e all’abbattimento delle barriere architettoniche ai sensi della L. n. 13/1989; richieste di risarcimento danni comprensive di spese mediche relativi a sinistri avvenuti all’interno dei locali condominiali).
sicurezza cantieri salute

Il Decreto Legge “Sicurezza” n.113 del 4 ottobre 2018 ha previsto una modifica all’articolo 99, comma 2 del decreto legislativo 81/2008.
La novità prevede nuove regole per il monitoraggio dei cantieri.
In particolare la notifica preliminare sarà inviata dal committente o dal responsabile dei lavori, all’azienda unità sanitaria locale e alla direzione provinciale del lavoro e anche al prefetto territorialmente competenti, prima dell’inizio dei lavori.
Il testo dell’articolo 99, comma 1 del D.lgs. n. 81/2008 è così modificato:
Il committente o il responsabile dei lavori, prima dell’inizio dei lavori, trasmette all’azienda unità sanitaria locale e alla direzione provinciale del lavoro nonché al prefetto territorialmente competenti la notifica preliminare elaborata conformemente all’allegato XII, nonché gli eventuali aggiornamenti nei seguenti casi:

  • cantieri di cui all’articolo 90, comma 3
  • cantieri che, inizialmente non soggetti all’obbligo di notifica, ricadono nelle categorie di cui alla lettera a) per effetto di varianti sopravvenute in corso d’opera
  • cantieri in cui opera un’unica impresa la cui entità presunta di lavoro non sia inferiore a duecento uomini-giorno.
sicurezza cantieri salute

Dal 1 ottobre 2018 è disponibile il servizio telematico di comunicazione di infortunio online per i datori di lavoro, inquadrati ai fini previdenziali e assicurativi nel settore agricoltura e registrati negli appositi archivi dell’Inps.
Il rilascio dell’applicativo per la gestione dei datori di lavoro agricolo è conseguente all’applicativo “Gestione DL agricolo”, contenente i dati anagrafici delle diverse tipologie di datori di lavoro del settore agricoltura, aggiornati con i dati forniti dall’Inps.
Per accedere ai servizi telematici Inail, i datori di lavoro del settore agricoltura devono essere in possesso del profilo di “Utente con credenziali dispositive”, attraverso il servizio “Richiedi credenziali dispositive” sul portale dell’Inail, oppure possono effettuare l’accesso con:

    • Spid
    • Pin Inps
    • Carta Nazionale dei Servizi (Cns)

Anche per il settore agricoltura, in caso di infortunio il lavoratore deve fornire al datore di lavoro il numero identificativo del certificato medico, la data di rilascio e i giorni di prognosi indicati nel certificato stesso.
In tal modo il lavoratore assolve all’obbligo di dare immediata notizia al datore di lavoro di qualsiasi infortunio occorso, anche se di lieve entità.
Nel caso in cui non disponga del numero identificativo del certificato, il lavoratore dovrà fornire al datore di lavoro il certificato medico in forma cartacea.

privacy GDPR

Il Garante per la protezione dei dati personali ha messo a punto una serie di indicazioni operative per usufruire della definizione agevolata dei procedimenti sanzionatori pendenti.
L’agevolazione è stata prevista dal recente decreto legislativo 101/2018 che ha adeguato la normativa italiana alle disposizione del Regolamento europeo 2016/679 in materia di privacy.
Le FAQ sono disponibili da oggi sul sito dell’Autorità.