Le novità del modello OT23 per il 2025

modello OT23 per il 2025

 

INAIL ha reso disponibile il nuovo modello OT23 per la richiesta di riduzione del tasso medio di tariffa per prevenzione per l’anno 2025, applicabile in relazione agli interventi per la prevenzione e la tutela della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro realizzati dalle aziende nel corso del 2024 in aggiunta a quelli previsti dalla normativa in materia. Il modello va presentato entro il 28/02/2025.

 

Nell’istruzione operativa INAIL n. 4182 del 18.04.2024 si evidenzia che, con l’intento di rafforzare il modello e dare continuità alle misure preventive già previste nelle annualità precedenti, sono stati mantenuti la quasi totalità degli interventi presenti nel modulo dello scorso anno, aggiornandoli con le modifiche delle disposizioni normative intervenute e con alcuni miglioramenti nella comprensione del testo.

 

È stata inoltre aggiornata la documentazione probante allo scopo di facilitare le aziende nel documentare la realizzazione dell’intervento e al contempo di ridurre l’attività di verifica da parte dell’Istituto nonché la fase patologica del contenzioso amministrativo.

Il modulo di domanda per l’anno 2025 presenta n. 72 interventi, articolati nelle 6 sezioni che conservano la precedente denominazione:

SEZIONE A Prevenzione degli infortuni mortali (non stradali)

SEZIONE B Prevenzione del rischio stradale

SEZIONE C Prevenzione delle malattie professionali

SEZIONE D Formazione, addestramento, informazione

SEZIONE E Gestione della salute e sicurezza: misure organizzative

SEZIONE F Gestione delle emergenze e DPI.

 

Sintesi delle principali novità del modello per l’anno 2025 rispetto al modello per l’anno 2024

 

A. Eliminazione dei punteggi e nuove modalità di accesso al beneficio

Per rendere il modello maggiormente accessibile alle aziende, sono state individuate solo due tipologie di interventi:

· interventi di tipo “A”

· interventi di tipo “B”,

eliminando i punteggi attribuiti a ciascun intervento presenti nel precedente modello.

La classificazione degli interventi nelle due tipologie è stata effettuata in ragione dell’efficacia prevenzionale e dell’onerosità di ciascun intervento.

Per accedere al beneficio, in presenza dei requisiti prescritti, l’azienda deve attuare un intervento di tipo “A” oppure due interventi di tipo “B”.

Il modello OT23 2025 presenta n.39 interventi di tipo “A” e n. 33 interventi di tipo “B”.

 

B. N. 10 interventi pluriennali (consentono di accedere alla riduzione del tasso medio per due o tre anni)

In considerazione dell’onerosità dell’intervento e delle diverse disponibilità economiche delle aziende che investono in sicurezza, nel modello sono stati individuati n. 10 interventi la cui attuazione consente di accedere alla riduzione del tasso medio per prevenzione per due o tre anni, a seconda della valenza prevenzionale dell’intervento, fermo restando la presentazione ogni anno di apposita domanda. Tali interventi sono qualificati come pluriennali e sono i seguenti:

1) A-1.3: L’azienda ha acquistato uno o più sistemi per l’agevole e sicuro salvataggio di operatori che lavorano in ambienti confinati e/o sospetti di inquinamento.

2) A-1.4: L’azienda ha acquistato dispositivi e/o robot atti a eliminare o ridurre la presenza dell’uomo all’interno di ambienti confinati e/o sospetti di inquinamento.

3) A-3.2: L’azienda ha sostituito una o più macchine immesse sul mercato anteriormente al 21 settembre 1996 con macchine di analogo tipo conformi alla direttiva 2006/42/CE, recepita in Italia dal d.lgs. 17/2010.

4) A-3.6: L’azienda ha sostituito uno o più trattori agricoli o forestali di cui è proprietaria privi di strutture di protezione antiribaltamento (ROPS) o di strutture di protezione contro la caduta degli oggetti (FOPS), con nuovi trattori che ne sono dotati.

5) A-3.7: L’azienda ha acquistato e installato una di queste macchine:

a) macchina per la lavorazione del legno provviste di dispositivi di interblocco associati ai ripari conformi alla norma UNI EN ISO 14119;

b) seghe circolari multilama che presentano un sistema meccanico aggiuntivo per la rimozione di trucioli, parti in legno, schegge e polveri;

c) macchina intestatrice/fresatrice dotata di cabina di comando;

d) macchina segatronchi conforme alla norma UNI EN 1807-2 e dotata di una cabina di comando e di recinzione perimetrale.

6) C-1.2: L’azienda ha effettuato interventi di insonorizzazione di uno o più ambienti di lavoro.

7) C-2.1: L’azienda ha acquistato e installato sistemi di aspirazione dell’aria per la riduzione della concentrazione di agenti chimici pericolosi.

8) F-4: L’azienda ha implementato sistemi di controllo a distanza dello stato di efficienza di dispositivi e delle attrezzature antincendio, che prevedono l’utilizzo di sensoristica integrata.

9) F-6: L’azienda ha acquistato sistemi di controllo a distanza dell’utilizzo dei DPI da parte dei lavoratori e ha adottato un sistema di raccolta dati.

10) F-7: L’azienda ha acquistato e installato sistemi di rilevazione termografica predittiva per la rilevazione precoce di incendi.

 

C. N. 18 nuovi interventi

Per ampliare l’offerta di interventi migliorativi delle condizioni di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, sono stati introdotti i seguenti 18 nuovi interventi (A-3.7, A-3.8, A-3.9, A-4.2, A-6.1, A-6.2, C-2.3, C-2.4, C-2.5, C-2.6, C-4.4, C-4.5, C-4.6, C-4.7, C-5.3, D-4, F-7 e F-8).

 

D. Rafforzamento degli interventi per la prevenzione dai rischi per la salute e sicurezza nei luoghi di lavoro

In linea con i principi declinati nella Linea n. 3 del Piano Nazionale della prevenzione (PNP) 2020-2025, che si propone di promuovere la salute globale dei lavoratori per la gestione integrata dei fattori di rischio professionali e dei fattori individuali legati a stili di vita non corretti e alle condizioni personali intercorrenti, nel modello OT23 2025 sono presenti azioni di prevenzione sanitaria finalizzate al contenimento dei principali fattori di rischio e alla diagnosi precoce riguardano le malattie cardiovascolari, malattie metaboliche, malattie oncologiche e malattie muscolo-scheletriche (C-4.1, C-5.1, C-5.2, C-5.4).

 

E. Revisione completa dell’intervento relativo al sistema di rilevazione dei mancati infortuni (E10)

È stato completamente revisionato l’intervento relativo al sistema di rilevazione dei mancati infortuni (E10), fornendo criteri ed istruzioni più particolareggiate sulle modalità di attuazione che tengono conto del protocollo d’intesa tra Inail e Confimi Industria, sottoscritto il 4 dicembre del 2020.

Al modello OT23 è altresì allegato il modulo da utilizzare per la rilevazione, l’analisi e il trattamento dei mancati infortuni, ciò al fine di ridurre il contenzioso amministrativo di cui è stato frequentemente oggetto l’intervento.

 

Approfondimenti

Per ulteriori approfondimenti su tutte le novità introdotte con il modello OT23 per l’anno 2025 si rimanda ai seguenti documenti:

· Testo integrale dell’Istruzione Operativa INAIL n. 4182 del 18.04.2024 CLICCA QUI

· Allegato 1 OT23 2025 Modello e Allegato per intervento E10 CLICCA QUI

· Allegato 2 OT23 2025 Guida compilazione CLICCA QUI